BOVISIO MASCIAGO, pagine di Storia


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Dal XIV al XVIII secolo

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UNITI E DIVISI


Da "Le istituzioni storiche del territorio lombardo" - ricerca della Regione Lombardia in collaborazione con l'UniversitÓ di Pavia, pubblichiamo, stralciati, i dati relativi alla nostra comunitÓ. Al di lÓ delle vicende amministrative, dettate dai cambi di regime politico e dal susseguirsi delle occupazioni straniere, alcuni di questi meritano di essere sottolineati.
Il primo riguarda il costante aumento della popolazione che, prendendo in esame la somma dei due comuni, passa da 1107 abitanti nel 1751 ai 1821 abitanti nel 1859.
Il secondo dato Ŕ contraddistinto dal continuo unificarsi e dividersi dei due Comuni di Bovisio e di Masciago che, l'8 novembre 1811, vengono addirittura soppressi per essere annessi al Comune di Varedo.


La popolazione in Italia e a Bovisio Masciago

Nel 1848 la popolazione italiana era composta da 23.000.000 di sudditi.
La popolazione di Bovisio e Masciago nei vari Censimenti era la seguente:

* 1579: 666 unitÓ (Archivio Curia Milanese, vol. IV)
* 1791: 1190 unitÓ (Archivio Parrocchiale Bovisio , Documenti storici, cart.1, fasc.1)
* 1805: 836 abitanti (da "Le istituzioni storiche del territorio lombardo", Reg. Lomb.)
* 1810: 1500 unitÓ (Il nostro Santo Crocfisso - 1910, pag.13)
* 1853: 1145 abitanti a Bovisio, 676 a Masciago (da "Le istituzioni storiche del territorio lombardo", Reg. Lomb.)


(*)
Si notino alcune discrepanze tra i dati. Nel 1805, ad esempio, il dato complessivo degli abitanti risulta inferiore rispetto al 1791. La ragione Ŕ data dalle diverse fonti: mentre il dato del 1791 Ŕ tratto dall'archivio parrocchiale che comprendeva anche Mombello, il dato relativo al 1805 Ŕ un dato ufficiale tratto dal volume edito dalla Regione Lombardia.

Comune di BOVISIO
sec. XIV - 1757


Negli "Statuti delle acque e delle strade del contado di Milano fatti nel 1346" Bovisio risulta incluso nella pieve di Desio e viene elencato tra le localitÓ cui spetta la manutenzione della "strata da Dergano" come "el locho da Boyso" (Compartizione delle fagie 1346).
Nei registri dell'estimo del ducato di Milano del 1558 e nei successivi aggiornamenti del XVII secolo Bovisio risulta
ancora compreso nella medesima pieve (Estimo di Carlo V, cart. 16 e 17).
Dalle risposte ai 45 quesiti della giunta del censimento del 1751 emerge che la comunitÓ di Bovisio era suddivisa fiscalmente in due comuni, l'uno detto Odessa e l'altro Consorzio e contava in totale 786 anime.
Mansioni di natura esecutiva quali l'amministrazione e conservazione del patrimonio pubblico erano raccomandate ad un console, eletto a pubblico incanto dall'assemblea di tutti i capi di casa della comunitÓ, il quale nell'adempimento delle proprie funzioni era vincolato all'assenso dei compadroni della comunitÓ.
Un cancelliere, residente in Milano, ed un esattore, scelto con asta pubblica, completavano infine l'apparato amministrativo: al cancelliere erano delegate la compilazione dei riparti annuali e la loro custodia, all'esattore tutte le operazioni connesse alla loro riscossione (Risposte ai 45 quesiti, cart. 3063).
A metÓ del XVIII secolo il comune, infeudato "sotto il titolo del feudo di Desio" dal 1476 (Casanova 1930), era assistita da un podestÓ feudale residente in Desio, a cui la comunitÓ corrispondeva un onorario annuo "a titolo di podestaria compreso il fante" ed era sottoposto anche alla giurisdizione del podestÓ di Milano presso la cui banca criminale il console, in quanto tutore dell'ordine pubblico, era tenuto a prestare ogni anno l'ordinario giuramento (Risposte ai 45 quesiti, cart. 3063).

1757 - 1797
Nel compartimento territoriale dello stato di Milano (editto 10 giugno 1757) il comune di Bovisio risulta inserito nella pieve di Desio, compresa nel ducato di Milano.
Nel 1771 il comune contava 737 abitanti (statistica delle
anime 1771).
Con il successivo compartimento territoriale della Lombardia austriaca (editto 26 settembre 1786) Bovisio, sempre compreso nella pieve di Desio, venne incluso nella provincia di Milano.
In forza del nuovo compartimento territoriale per l'anno 1791, il comune di Bovisio rimase nella pieve di Desio, inserito nel XII "distretto censuario" della provincia di Milano (compartimento 1791).

1798 - 1811
Con la legge 27 marzo 1798 di organizzazione del dipartimento del Lario (legge 7 germinale anno VI) il comune di Bovisio venne inserito nel distretto di Desio.
In seguito alla legge 26 settembre 1798 di ripartizione territoriale dei dipartimenti d'Olona, Alto Po, Serio e Mincio (legge 5 vendemmiale anno VII), Bovisio fu trasportato nel dipartimento d'Olona, distretto di Seveso.
Il comune, in forza della legge 13 maggio 1801 di ripartizione territoriale della Repubblica Cisalpina (legge 23 fiorile anno IX), venne poi incluso nel distretto I del dipartimento d'Olona, con capoluogo Milano.
Con l'attivazione del compartimento territoriale del Regno d'Italia (decreto 8 giugno 1805) Bovisio rimase nel distretto I di Milano, inserito nel cantone VII di Desio: comune di III classe, contava 587 abitanti.
In forza del decreto di aggregazione e unione dei comuni del dipartimento d'Olona (decreto 4 novembre 1809) al comune di Bovisio, incluso nel distretto I di Milano, cantone VI di Milano, venne aggregato il comune soppresso di Masciago: la popolazione raggiunse cosý le 1.047 unitÓ.
Con il successivo decreto di concentrazione e unione dei comuni del dipartimento d'Olona (decreto 8 novembre 1811) il comune di Bovisio fu a sua volta soppresso e aggregato al comune di Varedo, inserito nel distretto III di Monza, cantone IV di Desio.

1816 - 1859
Con il compartimento territoriale delle province lombarde del regno Lombardo-Veneto (notificazione 12 febbraio 1816) il ricostituito comune di Bovisio venne inserito nella provincia di Milano, distretto V di Barlassina. Il comune, che aveva convocato generale, rimase nel distretto V di Barlassina anche in seguito al successivo compartimento territoriale delle province lombarde (notificazione 1 luglio 1844).
Nel compartimento territoriale della Lombardia (notificazione 23 giugno 1853) Bovisio risulta ancora compreso nella provincia di Milano, distretto VIII di Barlassina. La sua popolazione era formata da 1.145 abitanti.

Comune di MASCIAGO
sec. XIV - 1757


Negli "Statuti delle acque e delle strade del contado di Milano fatti nel 1346" Masciago risulta incluso nella pieve di Desio e viene elencato tra le localitÓ cui spetta la manutenzione della "strata da Dergano" come "el locho da Mangiago" (Compartizione delle fagie 1346)
Dalle risposte ai 45 quesiti della giunta del censimento del 1751 emerge che la comunitÓ di Masciago, compresa sempre nella pieve di Desio, era divisa in due "comuni" uno detto Superiore e l'altro Inferiore e contava in totale 321 anime.
I due "comuni", "desiderosi di fare comune da se solo" non erano regolati da un consiglio bensý da due consoli, due cancellieri e dai primi estimati di entrambi le comunitÓ: mentre ai due consoli di entrambi i comuni, nominati a pubblico incanto dall'assemblea dei capi di casa convocata di norma in occasione della pubblicazione dei riparti annuali, restavano delegati compiti di polizia locale e, in collaborazione con i primi estimati, di controllo "sopra la giustizia de riparti pubblici", i due cancellieri, residenti rispettivamente l'uno nel vicino comune di Bovisio, l'altro in quello di Varano, erano chiamati a compilare e ripartire, sulla base delle informazioni raccolte dai due consoli, le imposte annuali dei rispettivi comuni da loro assistiti. Tali imposte venivano rese note al "popolo" e poi riscosse da
due esattori, uno per ciascun comune, scelti con asta pubblica e nominati dal "popolo", solo dopo essere state controllate,
riconosciute, sottoscritte e firmate dai primi estimati (Risposte ai 45 quesiti, cart. 3063).
A metÓ del XVIII secolo la comunitÓ di Masciago, giÓ parte del feudo di Desio nel 1476 poi scorporato e con il comune di Vedano rinfeudato dalla regia camera nel 1675 (Casanova 1930), era assistita da un podestÓ residente in Milano, a cui i due "comuni" corrispondevano, dividendo equamente la spesa, un onorario per i servizi di "podestaria"; la comunitÓ era inoltre sottoposta alla giurisdizione del podestÓ di Milano, presso la cui banca criminale i due consoli erano tenuti ogni anno a prestare l'ordinario giuramento
(Risposte ai 45 quesiti, cart. 3063).

1757 - 1797
Nel compartimento territoriale dello stato di Milano (editto 10 giugno 1757) il comune di Masciago risulta inserito nel ducato di Milano, pieve di Desio.
Nel 1771 il comune contava 377 abitanti (statistica delle anime 1771).
Con il successivo compartimento territoriale della Lombardia austriaca (editto 26 settembre 1786) Masciago rimase nella pieve di Desio, inclusa nella provincia di Milano.
In forza del nuovo compartimento territoriale per l'anno 1791, il comune di Masciago, ancora compreso nella pieve di Desio, venne inserito nel XII "distretto censuario" della provincia di Milano (compartimento 1791).

1798 - 1809
Con la legge 27 marzo 1798 di organizzazione del dipartimento del Lario (legge 7 germinale anno VI) il comune di Masciago venne inserito nel distretto di Desio.
In seguito alla legge 26 settembre 1798 di ripartizione territoriale dei dipartimenti d'Olona, Alto Po, Serio e Mincio (legge 5 vendemmiale anno VII), Masciago fu trasportato nel dipartimento d'Olona, distretto di Seveso.
Il comune, in forza della legge 13 maggio 1801 di ripartizione territoriale della Repubblica Cisalpina (legge 23 fiorile anno IX), venne poi incluso nel distretto I del dipartimento d'Olona, con capoluogo Milano.

Con l'attivazione del compartimento territoriale del Regno d'Italia (decreto 8 giugno 1805) Masciago rimase nel distretto I di Milano, inserito nel cantone VII di Desio: comune di III classe, contava 249 abitanti.
Secondo quanto disposto dal decreto di aggregazione e unione dei comuni del dipartimento d'Olona (decreto 4 novembre 1809) il comune di Masciago venne soppresso ed aggregato al comune di Bovisio, incluso nel distretto I di Milano, cantone VI di Milano.
Con il successivo decreto di concentrazione e unione dei comuni del dipartimento d'Olona (decreto 8 novembre 1811) anche il comune di Bovisio, con l'unita Masciago, venne soppresso e aggregato al comune di Varedo, compreso nel cantone IV del distretto III di Monza, con capoluogo
Desio.


1816 - 1859
Con il compartimento territoriale delle province lombarde del regno Lombardo-Veneto (notificazione 12 febbraio 1816) il ricostituito comune di Masciago venne inserito nella provincia di Milano, distretto V di Barlassina.
Il comune, che aveva convocato generale, rimase nel distretto V di Barlassina anche in seguito al successivo compartimento territoriale delle province lombarde (notificazione 1 luglio 1844).
Nel compartimento territoriale della Lombardia (notificazione 23 giugno 1853) Masciago risulta ancora compreso nella provincia di Milano, distretto VIII di Barlassina. La sua popolazione ammontava a 676 abitanti


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